Domande frequenti

Le risposte che servono prima di una call.

Le domande che gli enti ci pongono più spesso su funzionamento, responsabilità sui dati, organizzazione del lavoro e modalità di acquisto.

Il servizio

Che cosa comprende Segnalazioni Civiche?

Comprende due parti dello stesso sistema: un’app dedicata al Comune con cui i cittadini inviano e seguono le segnalazioni, e un gestionale cloud con cui responsabili e operatori ricevono, classificano, assegnano e chiudono le richieste. Le due parti condividono lo stesso flusso, quindi ogni aggiornamento interno può tornare al cittadino nel contesto della sua segnalazione.

Il cittadino deve registrarsi o serve SPID per segnalare?

No. L’invio non richiede una registrazione obbligatoria: le segnalazioni restano associate al dispositivo del cittadino, che può continuare a seguirle e a ricevere aggiornamenti. Questo abbassa la barriera all’uso e aumenta il numero di segnalazioni effettivamente completate.

Si possono gestire anche le richieste che non arrivano dall’app?

Sì. Telefonate, email, PEC e sportello continuano a esistere: gli operatori possono inserire manualmente una segnalazione nel gestionale, così anche i canali tradizionali confluiscono nello stesso flusso e nelle stesse statistiche.

Come si evitano le segnalazioni doppie sullo stesso problema?

Il gestionale evidenzia i possibili duplicati e permette di collegarli alla segnalazione principale. Gli aggiornamenti di stato della principale si riflettono sulle collegate, così ogni cittadino riceve la risposta senza che l’ufficio debba lavorare più volte la stessa cosa.

Personalizzazione

L’app è del Comune o è un contenitore nazionale?

È un’app dedicata all’ente. Nome, icona, stemma, palette, immagini, contatti e informativa privacy sono quelli del Comune: il cittadino non deve cercare il proprio ente dentro un’applicazione generica.

Le categorie di segnalazione sono fisse?

No. Categorie e tipologie vengono definite dal Comune e determinano anche come la richiesta viene indirizzata e con quali tempi previsti. È uno dei punti che si configurano insieme in fase di attivazione.

Organizzazione del lavoro

Come si stabilisce chi deve occuparsi di una segnalazione?

La visibilità e la responsabilità seguono i ruoli: l’amministratore configura il servizio, il responsabile di area coordina il proprio ambito, l’operatore lavora le richieste assegnate. L’assegnazione può essere manuale oppure automatica in base alla categoria.

Come si coinvolgono le ditte esterne?

La segnalazione può essere inoltrata a una ditta incaricata tramite un link sicuro, senza darle accesso all’intero gestionale. Gli aggiornamenti che la ditta fornisce restano tracciati nella scheda della segnalazione.

Dati e responsabilità

Chi è titolare del trattamento dei dati dei cittadini?

Il titolare del trattamento è il Comune. La piattaforma mette a disposizione gli strumenti per applicare le scelte dell’ente: informativa configurabile e versionata, registrazione della presa visione prima dell’invio, visibilità dei dati personali limitata a chi ne ha necessità e registro delle attività amministrative.

I dati del nostro Comune sono separati da quelli di altri enti?

Sì. Dati e operazioni sono contestualizzati sull’ente di appartenenza: ogni Comune lavora sul proprio perimetro e non ha visibilità su quello degli altri. Anche all’interno dell’ente la visibilità segue i ruoli, e le liste operative evitano di esporre i dati personali del cittadino quando non sono necessari alla lavorazione.

Come vi difendete da invii ripetuti o utilizzi impropri dell’app?

Sono attivi limiti temporali e controlli che riducono invii ravvicinati, messaggi ripetuti e altri usi impropri, senza ostacolare il cittadino che segnala in buona fede. Le funzioni sensibili restano lato server, non affidate al solo controllo dell’app.

Possiamo esportare i nostri dati?

Sì. Volumi, tempi, carichi e scadenze sono consultabili nella sezione di analisi ed esportabili in CSV, così i dati del servizio restano utilizzabili anche fuori dalla piattaforma.

Che tracciabilità c’è sulle operazioni interne?

Cambi di stato, assegnazioni, modifiche, note e interventi restano consultabili in ordine cronologico nel contesto della segnalazione, e le principali operazioni amministrative sono attribuibili a chi le ha eseguite.

Acquisto

Come può acquistare un Comune?

Con gli strumenti di acquisto che l’ente già utilizza, senza percorsi straordinari. Predisponiamo l’offerta economica e la documentazione necessarie alla determina a contrarre e alla richiesta del CIG; la procedura concreta dipende dalla soglia di spesa e dal regolamento interno del Comune.

Perché non c’è un listino pubblico?

Perché il canone dipende da elementi che cambiano molto da ente a ente: popolazione servita, numero di operatori, categorie e uffici coinvolti, livello di personalizzazione dell’app. Preferiamo partire dal contesto reale del Comune invece di pubblicare un prezzo che non descriverebbe nessuno.

Domande ancora aperte

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